Stadio San Paolo

 :::::INFO GENERALI:::::

Nome stadio

San Paolo

Capienza

60.240 posti

Località

Piazzale Vincenzo Tecchio (Quartiere Fuorigrotta)

Inizio costruzione

1948

Inaugurazione

6 Dicembre 1959

Ristrutturazione

1990

Progetto

Carlo Cocchia

Struttura

Pianta ovale

Dimensioni terreno

110 x 68

Superficie terreno

Erba

Copertura

Lega metallica e perspex su tutti i settori

Pista d'atletica

8 Corsie (originariamente 6 corsie terra battuta)

Proprietario

Comune di Napoli

Beneficiari

S.S.C.Napoli

  1.Note storiche

Lo stadio è stato inaugurato nel 1959 ed attualmente ha una capacità di 76.824 spettatori, (terzo in Italia dopo il Meazza di Milano e l'Olimpico di Roma), il campo di gioco misura 110 metri per 68.
Il nome dell'impianto è dovuto al fatto che, secondo la tradizione, San Paolo avrebbe raggiunto l'Italia attraccando nella zona dell'attuale Fuorigrotta.

Il progetto iniziale prevedeva solo un anello, quello attualmente al livello superiore, ma su specifiche richieste ne fu aggiunto uno inferiore, al di sotto del livello stradale, che ne aumentò la capienza in modo significativo, portandola a 87.500 spettatori. Le tribune erano in marmo sia nell'anello inferiore che in quello superiore.

Parzialmente riammodernato in occasione dei campionati europei del 1980, in occasione dei campionati mondiali di calcio ospitati dall'Italia nel 1990, lo stadio è stato oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno compreso la costruzione della copertura e della nuova tribuna stampa; il riammodernamento della pista di atletica e dell'impianto di illuminazione e l'adeguamento alle norme di sicurezza richieste dalla FIFA per l'organizzazione dell'evento. A causa di ciò è stata ridotta la capienza ma soprattutto è stata irrimediabilmente snaturata la singolare bellezza architettonica dell'impianto (da notare che nessuna norma della FIFA prevedeva la copertura obbligatoria degli impianti utilizzati per i mondiali). La ristrutturazione, inoltre, comportò incredibilmente la rimozione del tabellone elettronico che si trovava in cima, sul lato destro, all'estremità del settore distinti, sostituito da un semplice "display" sulla balaustra al centro dell'anello superiore del medesimo settore (impiegato peraltro solo durante i mondiali e quindi in disuso).

 2.Trasporti

Lo stadio è raggiungibile utilizzando:

* In automobile - Uscita tangenziale Fuorigrotta
* In Treno - Stazione ferroviaria di Napoli Campi Flegrei
* Ferrovia Cumana (in futuro linea 7 e linea 8), Fermata Mostra
* metropolitana linea 6, Fermata Mostra
* Servizio metropolitano F.S. linea 2, Fermata Campi Flegrei

 

 3.I problemi

Gli onerosi costi di gestione dell'impianto, che si avvia a compiere il mezzo secolo di vita, e la crisi societaria e sportiva del Napoli hanno dato luogo ad un progressivo decadimento della struttura, aggravato dalla concomitanza di eventi ambientali particolarmente avversi (situazione, questa, per certi versi simile a quella dello stadio di Cagliari).

Il processo di degrado della struttura ha reso più volte il San Paolo addirittura inagibile per lo svolgimento di gare di campionato, come nel 2001 e nel 2004, quando un nubifragio abbattutosi sulla città rese lo stadio impraticabile per cinque mesi. Molti di questi problemi sono legati anche agli scadenti lavori di ristrutturazione per i Mondiali italiani del 1990. All'epoca non furono, infatti, realizzati tombini e strutture adeguate per lo sversamento dell'acqua piovana.

A febbraio del 2005, anche il presidente del Napoli De Laurentiis esprimeva l'assoluto bisogno almeno di un nuovo manto erboso, dato che quello vecchio era stato erroneamente poggiato su sabbia di mare e non di fiume (ancora postumi dei Mondiali 1990).

Recentemente la capienza dello stadio, che in precedenza era di 82.789 posti, è stata modificata a 60.240 per motivi di sicurezza. Inoltre lo stadio dovrebbe essere ristrutturato, in quanto non adatto ad ospitare competizione di carattere europeo e mondiale.